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DisboCRET UniTech R3

Malta cementizia fibrorinforzata, classe R3 secondo EN 1504-3,
per ripristini del calcestruzzo da 5 a 25 mm

Descrizione

Malta tixotropica ad alta qualità, monocomponente pronta all’uso.

Campo di Applicazione

Opere di ripristino su calcestruzzo danneggiato ed in distacco in edifici civili ed industriali.
Ripristino e riparazione di strutture in calcestruzzo in genere.
Ripristino di aree danneggiate di calcestruzzo su superfici verticali o orizzontali.

Proprietà del materiale

  • Utilizzo strutturale con elevata resistenza compressione
  • Buona resistenza alla cavillatura in fase plastica
  • Buona lavorabilità e possibilità di applicazione "sopra testa”
  • Resistente agli agenti aggressivi, ai sali ed alla carbonatazione
  • Formula ottimizzata per la grande cantieristica

Tipo di prodotto/Veicolo

Leganti cementizi ed aggregati specifici, fumi di silice, microfibre sintetiche e additivi in genere

Imballaggi

Sacco da 25 kg

Colori

Grigio

Magazzinaggio

Il prodotto è confezionato in idonei imballi.
Ogni confezione è specificatamente etichettata e riporta il codice di produzione che identifica l’impianto e il periodo di produzione.
Il prodotto deve essere tenuto al fresco, ma al riparo dal gelo (temperatura tra +5 e +40°C), nelle confezioni originali ben chiuse.
Conservazione 12 mesi dalla data di produzione, se conservato come sopra indicato.

Granulometria massima

2,5 mm

Densità apparente della malta fresca

ca. 2,05 kg/l

Resistenza alle tensioni sotto flessione

  • 28 giorni:≥ 7,0 MPa
  • 7 giorni:≥ 5,4 MPa
  • 1 giorno:≥ 3,4 MPa
secondo EN 196-1

Spessore

da 5 mm a 25 mm per mano.
Per uno spessore superiore a 25 mm procedere prima con un'applicazione a rinzaffo per poi applicare lo strato di arriccio.
L'operazione deve essere effettuata all'inizio del processo di indurimento e prima della completa maturazione dello strato precedente.

Nota

Risultati test e riferimenti normativi EN 1504-3 per la Classe R3

  RisultatoLimite
normativo
Riferimento
normativo
Resistenza alla compressione57,0 MPa> 25 MPaEN 12190
Contenuto di ioni cloruro0,015%≤ 0,05%EN 1015-17
Adesione> 1,9 MPa≥ 1,5 MPaEN 1542
Resistenza alla carbonatazioneNessuna penetrazione

≤ cls di controllo

(MC 0,45)

EN 13295
Modulo elastico15,6 GPa≥ 15 GPaEN 13412
Compatibilità termica parte 1: cicli gelo/disgelo > 1,9 MPaadesione dopo 50 cicli ≥ 1,5 MPa EN13687-1
Assorbimento capillare0,33 kg m2h0,5≤ 0,5 kg m2h0,5EN 13057
Ingresso ioni cloruro

< 0,01%

6 mesi, 10 mm

Valore dichiaratoEN 13396
Sostanze pericolose (Cromo VI)< 0,0002%< 0,0002%EN 196-10
Reazione al fuocoA1EuroclasseEN 13501-1

Valori ottenuti con miscela acqua/prodotto pari al 16%

Substrato

Supporto
Verificare che la resistenza a trazione del supporto sia almeno di 1,5 MPa.
Il supporto deve essere portante e senza polvere, sporco, sostanze distaccanti e inquinanti superficiali quali olio, grasso ed efflorescenze. 

Ferri di armatura

I ferri di armatura devono essere puliti da ruggine, olio, grasso, polvere ed eventuali altri materiali in fase di distacco in grado di ridurre potenzialmente l’adesione della malta da ripristino.

Preparazione del substrato

Asportazione del calcestruzzo degradato
L’asportazione del calcestruzzo non portante e in fase di distacco deve avvenire mediante idrodemolizione o con l’ausilio di martelletti leggeri o ad aria compressa, adottando le idonee cautele onde evitare fenomeni da impatto o vibrazione volte ad evitare il danneggiamento della struttura. La rimozione serve inoltre a conferire alla superfice la scabrosità necessaria a garantire il contrasto all’espansione della malta, e deve essere pari almeno a 5 mm di profondità (i bordi della zona interessata dall’intervento dovranno essere tagliati verticalmente (90 ° gradi)). Questo garantirà inoltre la corretta adesione al supporto.

Nota bene: lo spessore di calcestruzzo da rimuovere deve essere calcolato dalla Direzione Lavori, in fase di progettazione e deve comunque comprendere l’intero strato carbonatato.


Pulizia dei ferri d’armatura
Il calcestruzzo contaminato o in fase di distacco attorno ai ferri d’armatura deve essere asportato, ed i ferri vanno adeguatamente spazzolati e puliti con azione meccanica o sabbiatura mediante idonee tecniche di abrasione, fino a uno standard minimo corrispondente al grado di sabbiatura SA 2½. In caso di contaminazione dei ferri di armatura con cloruri o altre sostanze potenzialmente in grado di causare corrosione, esse dovranno essere pulite mediante idrolavaggio a bassa pressione. Applicare il Disbocret 502 Protect Plus inibitore di corrosione sui soli ferri d’armatura (vedi Scheda Tecnica relativa).


Bagnatura del calcestruzzo
Il calcestruzzo va pulito e bagnato fino a completa saturazione. Per eseguire l’operazione è consigliato l’utilizzo di acqua in pressione ad 80-100 atm. (calda d’inverno, per evitare gelate). La saturazione garantisce una corretta essiccazione della malta, ed una adeguata pulizia del supporto.

Preparazione del materiale

Possibile predisposizione a mano o con tutti i comuni mescolatori continui, pompe a vite e intonacatrici, ma può essere anche impastato con un agitatore meccanico (trapano miscelatore a basso numero di giri) e acqua fredda pulita per formare una massa senza grumi. Percentuale di acqua di impasto: 14-17%, corrispondente a ca. 3,5 – 4,2 l per ogni sacco da 25 kg.

Rapporto di miscelazione

Ca. 3,5 – 4,2 litri di acqua per ogni sacco da 25 kg di polvere, a seconda della lavorabilità richiesta.

Metodo di applicazione

Manualmente mediante le tecniche tradizionali o per mezzo di idonee macchine spruzzatrici.
Applicare a cazzuola sul substrato bagnato a rifiuto esercitando una buona pressione per ottimizzare l’adesione sul sottofondo, come malta da ripristino a spessore; nel caso sia richiesto, rifinire a spatola metallica. Spessori maggiori del massimo indicato devono essere realizzati con strati successivi quando la malta comincia a fare presa (fuori polvere).

Consumo/Resa

ca. 1,8 kg/m2 per mm di spessore

Lavorabilità

Il tempo di utilizzo del materiale impastato manualmente è di 50 minuti in condizioni standard (20 °C e 65% U.R.).

Condizioni di applicazione

Temperatura minima per l’applicazione: +5°C, massima: +35°C (aria, supporto, prodotto). Umidità relativa massima consentita: 80%.

Pulizia degli utensili

Con acqua, subito dopo l'utilizzo.

Smaltimento

Dopo l'utilizzo non disperdere i contenitori nell'ambiente. Smaltire il prodotto/recipiente in conformità alla regolamentazione locale/nazionale. Conferire i contenitori con residui di prodotto liquido ai punti di raccolta rifiuti per pitture e smalti. Smaltire residui di prodotto indurito nei punti di raccolta di sfridi/materiali edili.

Ulteriori informazioni

Voci di capitolato

DisboCRET UniTech R3 
Applicazione malta monocomponente pronta all’uso, tixotropica ad alta qualità, a base di leganti cementizi ed aggregati selezionati, contenente fumi di silice, microfibre sintetiche ed additivi speciali avente ottima adesione ai substrati in calcestruzzo, proprietà tecniche assimilabili al calcestruzzo, elevata resistenza compressione, buona stabilità dimensionale, buona resistenza alla cavillatura in fase plastica, buona lavorabilità e possibilità di applicazione "sopra testa”, resistente agli agenti aggressivi, ai sali ed alla carbonatazione, buona lavorabilità e con le seguenti caratteristiche tecniche: granulometria massima 2,5 mm, densità apparente ca. 2,05 kg/l, resistenza a tensioni sotto flessione 7 MPa a 28 giorni (EN 196-1), resistenza a compressione 57 MPa (EN 12190), contenuto ioni di cloruro 0,015% (EN 1015-17), adesione > 1,9 MPa (EN 1542), resistenza alla carbonatazione nessuna penetrazione (EN 13295), modulo elastico 15,6 GPa (EN 13412), compatibilità termica cicli gelo/disgelo > 1,9 MPa (EN 13687-1), assorbimento capillare 0,33 kg m2h0,5 (EN 13057), ingresso ioni cloruro < 0,01% (EN 13396), sostanze pericolose (Cromo VI) < 0,0002% (EN 196-10), reazione al fuoco A1 (EN 13501-1) applicabile in spessori compresi tra 5 e 25 mm, avente tempo presa 50 min ed un consumo di 1,8 kg/m2 per mm di spessore

Informazioni tecniche

Scheda di sicurezza

Informazioni