Disbocret Nanotech R3

Malta cementizia premiscelata, tixotropica, monocomponente, strutturale, semirapida, ad uso universale per interventi di ripristino del cemento armato di spessore da 3 a 50 mm

Introduzione

Disbiocret Nanotech R3 è una malta cementizia, tixotropica, leggera, rapida, ad elevato mantenimento della lavorabilità, monocomponente, ad uso universale contenente fibre in poliacrilonitrile.

Progettata per realizzare una malta universale per il settore dell’edilizia.

Campo di Applicazione

Disbocret Nanotech R3 è stato progettato per garantire la massima efficacia e durabilità negli svariati interventi di ripristino tipici dell’edilizia civile quali le rasature millimetriche e le riparazioni localizzate che si effettuano a cazzuola per spessori variabili fino a 50 mm.

Tipici interventi sono rappresentati da:

  • ripristini di difetti o distacchi localizzati di manufatti in calcestruzzo faccia a vista (frontalini, ecc);
  • rifacimento di spigoli e sbeccatura di travi e  pilastri;
  • rasature millimetriche di elementi in c.a.; in caso di superfici estese si consiglia di contattare il servizio di Assistenza Tecnica Caparol.

Disbocret Nanotech R3 può essere messo in opera:

  • a cazzuola sino a 50 mm in verticale ed in sopratesta come malta da ripristino;
  • con frattazzo metallico come rasatura per spessori millimetrici (minimo 3 mm).

Proprietà del materiale

  • Risponde ai limiti di accettazione indicati nella UNI EN 1504/3
  • Elevate prestazioni meccaniche, che permettono l’esecuzione di interventi su c.a. di tipo strutturale
  • Elevata adesione e resistenza alla fessurazione: grazie alla particolare formulazione permette di creare un efficace legame con gli aggregati e con il supporto
  • Rapidità di presa: consente interventi rapidi, velocizzando tutte le fasi dell’intervento di ripristino
  • Lavorabilità: mantiene la lavorabilità per circa 30 minuti a 20° C consentendo l’impasto anche di un intero sacco
  • Alta resa: 16 kg/m2 spessore 1 cm
  • Resistenza alla cavillatura in fase plastica: per combattere la microfessurazione in fase plastica, Disbocret Nanontech R3 è arricchito di fibre PAN in poliacrilonitrile
  • Resistenza agli agenti aggressivi dell’ambiente: è impermeabile all\'acqua e non è soggetto a fenomeni di degrado dovuto all\'azione ciclica del gelo e disgelo

Imballaggi

Sacco da 20 kg                          

Magazzinaggio

Conservare il prodotto in luogo asciutto e protetto a temperatura compresa tra 5 e 30°C, nei contenitori originali ermeticamente chiusi. Vita utile: 12 mesi.

Dati tecnici

Requisiti

Limiti di accettazione previsti dalla EN 1504/3 per le malte di tipo R3

Prestazione

Tempo di lavorabilità

-

30-40 min
(in funzione della temperatura)

Resistenza a compressione, UNI EN 12190

a 28 gg ≥ 25 MPa

1 g > 10 MPa
7 gg > 20 MPa
28 gg > 30 MPa

Adesione al calcestruzzo, UNI EN 1542 su supporto di tipo MC 0,40 (avente rapporto a/c = 0,40) secondo UNI EN 1766.

≥ 1.5 MPa

≥ 2,8 MPa

Resistenza ai cicli di gelo-disgelo con sali disgelanti misurata come adesione UNI EN 1542 dopo i cicli UNI EN 13687/1 su supporto di tipo MC 0,40.

≥ 1.5 MPa dopo 50 cicli

≥ 0,8 MPa dopo 50 cicli

Resistenza ai cicli temporaleschi misurata come adesione UNI EN 1542 dopo i cicli UNI EN 13687/2 su supporto di tipo MC 0,40.

≥ 1,5 MPa dopo 30 cicli

≥ 0,8 MPa dopo 50 cicli

Resistenza ai cicli termici senza sali disgelanti misurata come adesione UNI EN 1542 dopo i cicli UNI EN 13687/4 su supporto di tipo MC 0,40

≥ 1,5 MPa dopo 30 cicli

≥ 0,8 MPa dopo 50 cicli

Impermeabilità all’acqua misurata come coefficiente di assorbimento capillare, UNI EN 13057

≤ 0,5 kg·m-2·h-0,5

≤ 0,5 kg·m-2·h-0,5

Modulo elastico, UNI EN 13412

a 28 gg ≥15.000 MPa

23.000 (± 2.000) MPa

Resistenza alla fessurazione
O Ring test
Canaletta triangolare (DIN type)

----

Nessuna fessura dopo 180 giorni

Nessuna fessura dopo 180 giorni

Preparazione del substrato

Se il degrado è superficiale (spessore millimetrico) la preparazione del supporto dovrà avvenire mediante sabbiatura. Per interventi di spessore centimetrico l’asportazione del calcestruzzo degradato dovrà avvenire mediante scalpellatura meccanica eseguita con demolitori leggeri alimentati ad aria compressa, garantendo in questo modo una elevata ruvidità del substrato.

Dovranno essere adottate tutte le precauzioni necessarie per evitare il danneggiamento delle strutture. Definire l’area di intervento con un taglio netto della stessa per una profondità di almeno 3 mm.

Pulizia e saturazione del calcestruzzo di supporto
La pulizia e saturazione del calcestruzzo di supporto si dovrà effettuare mediante lavaggio.

Pulizia delle barre d\'armatura
Il calcestruzzo incoerente o contaminato che avvolge i ferri di armatura dovrà essere rimosso. I ferri d\'arma­tura eventualmente scoperti dovranno essere puliti dalla ruggine mediante spazzolatura meccanica o sabbiatura.

Preparazione del materiale

La miscelazione dovrà essere eseguita con trapano con frusta a bassa velocità, per non favorire l’inglobamento d’aria nella malta. La miscelazione dovrà durare fino ad ottenere un impasto plastico, omogeneo e privo di grumi aggiungendo gradualmente l’acqua alla polvere in ragione di 3,5- 4 litri per sacco (17,5-20% in peso). Lasciare riposare l’impasto per circa 2-3 minuti, quindi rimescolarlo velocemente. É sconsigliata la miscelazione a mano.

Metodo di applicazione

Applicare l’impasto preparato con idonea cazzuola, fino a raggiungere gli spessori desiderati.

Frattazzatura
La frattazzatura dovrà eseguirsi, utilizzando un frattazzo di spugna, dopo un tempo opportuno dall\'appli­cazione in funzione delle condizioni climatiche. L\'intervallo di tempo tra l\'applicazione e la finitura con frattazzo è stabilito in funzione del primo irrigidimento della malta, che si determina quando, appoggiando una mano sulla superficie, le dita non affondano ma la­sciano una leggera impronta sulla malta.
Una corretta frattazzatura sarà indispensabile per contrastare effica­cemente la formazione di microfessure derivanti dal ritiro plastico. Tale operazione si potrà fare tra i 60 e i 120 minuti in funzione della temperatura esterna e corrisponde ai tempi di fine presa del materiale.

Consumo/Resa

1,6 kg/m2 per mm di spessore

Condizioni di applicazione

Disbocret nanotech R3 può essere applicato quando la temperatura dell’ambiente è compresa tra +5°C e +35°C. Quando la temperatura è di 5 ÷ 10°C lo sviluppo delle resistenze meccaniche è più lento, si consiglia di conservare i sacchi in un ambiente riscaldato e di applicare la malta nelle ore centrali della mattina.

Stagionatura
Soprattutto in condizioni di ambiente secco e ventilato, dopo la frattazzatura, stagionare la malta, ad esempio nebulizzando acqua.

Indicazioni di pericolo/Consigli di prudenza (Stato alla data di pubblicazione)

Provoca irritazione cutanea. Provoca gravi lesioni oculari. Può irritare le vie respiratorie. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. Lavare accuratamente dopo l\'uso. Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso. IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare abbondantemente con acqua e sapone. IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all\'aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Consultare immediatamente un medico. In caso di irritazione della pelle: consultare un medico. Togliere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. Smaltire il prodotto/recipiente in conformità con le disposizioni locali o nazionali. Contiene cemento Portland, composti chimici.

Smaltimento

Non smaltire il prodotto insieme ai rifiuti domestici. Non immettere nelle fognature. Il materiale deve essere smaltito in conformità con le norme locali. Porre particolare attenzione nel caso di smaltimento di sfridi di materiale in cantiere: attenersi alle procedure standard previste. Conferire a riciclaggio solo le confezioni svuotate con residui di prodotto. Smaltire residui di materiale indurito come rifiuti di costruzione e demolizione.