Disbocret Nanotech R2

Malta cementizia nanomodificata, classe R2 secondo EN 1504, per ripristini del calcestruzzo da 0,3 a 8 cm

Campo di Applicazione

Disbocret Nanotech R2 è una malta cementizia fibrorinforzata, tixotropica, nanomodificata per utilizzo facile e per tutte le superfici. Idonea per ripristini non strutturali di elementi in calcestruzzo con spessori in applicazione da 0,3 a 8 cm. Idoneo per impieghi su frontalini di balconi e manufatti a faccia vista, spigoli, sbeccature, buchi e difetti in genere, oltre che per rasature millimetriche di superfici anche estese. La sua particolare composizione consente di evitare l’irruvidimento macroscopico delle superfici e non richiede l’impiego di reti d’armatura elettrosaldate.

Proprietà del materiale

  • Rispondenza alla norma UNI EN 1504-3

  • Nanomodificata, aderisce anche su superfici sabbiate
  • Monoliticità con il supporto
  • Ottima resistenza alla fessurazione da ritiro igrometrico
  • Rapidità di presa
  • Altissima lavorabilità (oltre 30’ a 20°C)
  • Resistenza alla cavillatura in fase plastica
  • Resistenza agli agenti aggressivi dell’atmosfera

Imballaggi

Sacco da 20 kg.

Colori

Grigio.

Magazzinaggio

Il prodotto è confezionato in idonei imballi. Ogni confezione è specificatamente etichettata e riporta il codice di produzione che identifica l’impianto e il periodo di produzione. Il prodotto deve essere tenuto al fresco, ma al riparo dal gelo (temperatura tra +5 e +40°C), nelle confezioni originali ben chiuse.

Dati tecnici

  • Adesione al calcestruzzo (su supporto tipo MC 0,40 – UNI EN 1766): > 2,5 MPa (EN 1542)
  • Resistenza alla carbonatazione accelerata: superata (secondo EN 13295)
  • Resistenza dopo cicli gelo/disgelo condotti secondo EN 13687 (misurata come adesione dopo suddetti cicli, secondo EN 1542): > 0,8 MPa dopo 50 cicli
  • Assorbimento capillare d’acqua: < 0,5 kg/m2xh0,5 (EN 13507)
  • Tempo di lavorabilità: 30-45 minuti (in funzione della temperatura)
  • Tempo di presa: iniziale 45-75 minuti; finale 60-120 minuti (in funzione della temperatura)

Nota

Per le altre caratteristiche tecniche consultare la tabella relativa alla conformità CE del materiale o consultare il nostro Servizio Tecnico.

Supporti idonei

I fondi devono essere senza contaminazioni, sostanze distaccanti, vecchie pitture ed essere asciutti.

Preparazione del substrato

Asportazione del calcestruzzo degradato
Se il degrado è superficiale (millimetri di profondità) è sufficiente la sabbiatura; se il degrado è più profondo, si dovrà asportare il calcestruzzo non portante e in fase di distacco mediante idrodemolizione o con l’ausilio di martelletti leggeri ad aria compressa, adottando le idonee cautele volte ad evitare il danneggiamento della struttura. La rimozione serve inoltre a conferire alla superfice la scabrosità necessaria.
Nota bene: lo spessore di calcestruzzo da rimuovere deve essere calcolato dalla Direzione Lavori, in fase di progettazione e deve comunque eliminare l’intero strato carbonatato.

Pulizia dei ferri d’armatura
Il calcestruzzo contaminato o in fase di distacco attorno ai ferri d’armatura deve essere asportato, ed i ferri vanno adeguatamente spazzolati e puliti con azione meccanica o sabbiatura. Applicare Disbocret 502 inibitore della corrosione sui soli ferri d’armatura (vedi Scheda Tecnica relativa)

Bagnatura del calcestruzzo
Il calcestruzzo va pulito e bagnato mediante idrolavaggio.

Preparazione del materiale

La miscelazione va effettuata in betoniera o (per piccoli quantitativi) con trapano a frusta, a  basso numero di giri (max. 400 rpm) fino all’ottenimento di una massa omogenea e senza grumi. Evitare di mescolare a mano o di lasciare i sacchi aperti e non completamente utilizzati.

Rapporto di miscelazione

La miscelazione si effettua con 3,5-4 litri di acqua pulita per sacco (17,5-20%). Lasciare riposare per 3-4 minuti ed agitare nuovamente.

Metodo di applicazione

A mano (con idonea cazzuola) con malta a consistenza tixotropica fino al raggiungimento dello spessore desiderato. Il prodotto non può essere applicato con macchine spruzzatrici.

Frattazzatura
Da eseguirsi con frattazzo di spugna, in fase di asciugatura con tempistiche che dipendono dalle condizioni climatiche; il momento idoneo per la frattazzatura si valuta con il metodo dell’impronta (quando cioè le dita appoggiate sulla superfice lasciano solo una leggera impronta nella malta). La corretta frattazzatura è indispensabile per evitare la formazione di micro fessure da ritiro plastico.

Consumo/Resa

Ca. 15 kg/m2 per centimetro di spessore.

Condizioni di applicazione

Temperatura compresa tra +5°C e +40°C; se le temperature sono verso il limite inferiore, conservare i sacchi in luogo riscaldato e usare acqua di impasto calda (30÷40°C) per evitare eccessiva lentezza nell’indurimento; se le temperature esterne sono invece elevate, usare acqua fresca, applicare durante i periodi meno caldi della giornata evitando irradiazione solare diretta.

Pulizia degli utensili

Con acqua, subito dopo l\'uso.

Indicazioni di pericolo/Consigli di prudenza (Stato alla data di pubblicazione)

Provoca irritazione cutanea. Provoca gravi lesioni oculari. Può irritare le vie respiratorie. In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l\'etichetta del prodotto. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. Lavare accuratamente dopo l\'uso. Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso. IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare abbondantemente con acqua e sapone. IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all\'aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Consultare immediatamente un medico. In caso di irritazione della pelle: consultare un medico. Togliere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. Smaltire il prodotto/recipiente in conformità con le disposizioni locali o nazionali.
Contiene cemento Portland, composti chimici

Smaltimento

Non smaltire il prodotto insieme ai rifiuti domestici. Non immettere nelle fognature. Il materiale deve essere smaltito in conformità con le norme locali. Porre particolare attenzione nel caso di smaltimento di sfridi di materiale in cantiere: attenersi alle procedure standard previste. Conferire a riciclaggio solo le confezioni svuotate con residui di prodotto. Smaltire residui di materiale indurito come rifiuti di costruzione e demolizione.